Ricette

La ricetta dei tortelli di patate

Written by Redazione

Un piatto della cucina povera tosco romagnola davvero fantastico

Via Mugellotoscana

Le caratteristiche

I tortelli di patate sono dei quadratoni a forma di raviolo, morbidi, di colore giallo, con un ripieno di patate bollite, formaggio, aglio e prezzemolo. L’odore è quello della pasta fresca e il sapore quello delle patate.

La storia

I tortelli di patate devono la loro origine alla particolare combinazione degli ingredienti e ai sistemi di lavorazione, che sono rimasti gli stessi nel tempo.
Il tortello, ovverosia la pasta ripiena,  era già conosciuto da secoli nella cucina toscana e romagnola: lo decanta  nel 1400 il Pulci, poeta alla corte di Lorenzo il Magnifico:

Il tortello di patate nasce come piatto povero: il ripieno diventa di patate con la raccolta delle prime patate seminate verso la metà del 1800. Infatti questo ripieno diventa una alternativa a quello di castagne frutto conosciuto e raccolto in tutte le zone appenniniche.
Anche oggi l’impiego di patate locali per il ripieno conferisce una morbidezza ed un gusto molto apprezzati in zona.

La ricetta tradizionale
Per la sfoglia:

  • ½ Kg. di farina
  • 5 uova
  • 1 pizzico di sale.

Per il ripieno:

  • 1 Kg. di patate farinose
  • aglio
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Procedimento

Lessare le patate con la buccia e ancora calde passarle finemente. Aggiungere all’impasto noce moscata, sale, pepe e un soffritto preparato con il battuto di aglio e prezzemolo.
Si proceda a questo punto alla spianatura della pasta, preparata con la farina, le uova e il sale.
Con il ripieno formare tanti bocconcini e distribuirli sulla sfoglia alla distanza di 3-5 cm. La sfoglia verrà poi ripiegata e i tortelli chiusi con l’apposita rotella e ripassati con la forchetta onde evitarne la rottura durante la cottura.
Si consuma come primo piatto con sugo di carne bovina, d’anatra, di coniglio, di cinghiale o ai funghi  accompagnato da vini rossi robusti.

About the author

Redazione

Leave a Comment